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Visualizzazione dei post con l'etichetta Paolo Santanelli

NAPOLI CAMPIONE D'ITALIA IN CAMPO E FUORI CAMPO

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Vorrei rispondere a tutta quella gentaglia che in queste ultime ore si sta indignando per i festeggiamenti in corso a Napoli per la vittoria dello scudetto ma contro tutte le loro iatture, devono sapere che tutto si è svolto nel migliore dei modi e sotto gli occhi ipnotizzati di migliaia di turisti che non credevano a ciò a cui stavano assistendo. L’ASL Napoli 1 ha difatti dichiarato che in tutta la notte, i Pronto Soccorso cittadini hanno registrato solo 203 accessi alcuni dei quali per di più, non legati ai festeggiamenti per il terzo scudetto. Per ciò che poi concerne il morto ed i feriti da arma da fuoco a cui la stampa "oltre Garigliano" sta dando grande enfasi, ben lungi dall’essere ascritti ai festeggiamenti, rientrano in un regolamento di conti fra clan rivali e i festeggiamenti sono stati solo un'occasione. Gli "help point" e i Pronto Soccorso cittadini hanno registrato per lo più accessi per ferite alle mani da scoppio di petardi, lussazioni di spalle...

FESTA RIMANDATA... BRAVI LORO O FESSI NOI?

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La sconfitta della Lazio a Milano contro l'Inter sembrava quasi un segno del destino ma come troppo spesso sta accadendo, dopo Cremonese e Milan, non ci facciamo trovare pronti al grande appuntamento con la storia. Al triplice fischio dell'arbitro ad eslodere, questa volta non sarebbe stato il Vesuvio… ma il Maradona ed una città intera pronta già da mesi ad una grande festa attesa da ben 33 anni. Eppure è bastato un solo attimo di distrazione, di deconcentrazione, di superficiale sicurezza e supponenza, per rimandare ad Udine la gioia della festa che ben inteso, non potrà mai essere quella che ci sarebbe stata ieri pomeriggio di domenica, in una città preparata ad hoc per incesellare nella memoria di tutti ma soprattutto dei bambini, un ricordo indelebile. Sarebbe stata una festa all'insegna della civiltà e del divertimento, grazie allo sforzo e all'impegno economico della macchina organizzativa che a tutela della popolazione, aveva realizzato 90 varchi citta...

ENNESIMA CORBELLERIA DEL SERVIZIO VIABILITÀ E TRAFFICO DEL COMUNE DI NAPOLI

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Come se non bastassero i ripetuti errori di toponomastica ecco che qualche mese fa l'associazione "Chiaia per Napoli" da me presieduta, segnalò nelle opportune sedi (comunali e mass media), una grande irregolarità in via Cristoforo Colombo a Napoli, attuata e perpetuata dal Servizio Viabilità e Traffico del Comune di Napoli che nonostante l'esistenza di un dispositivo semaforico con relative strisce pedonali, autorizzava un parcheggio Taxi a ridosso proprio delle stesse, a non più di 30 cm (foto A). Grazie al controllo del territorio da parte delle sentinelle civiche della nostra associazione che operano anche fuori dalla Prima Municipalità, è stato possibile inoltrare giuste dimostranze agli organi competenti e dopo circa due mesi, all'imbarazzante errore è stato  finalmente posto rimedio con la scomparsa del parcheggio per i Taxi (foto B). Questa è una delle tante pochezze della nostra amministrazione comunale che avvalora la convinzione come in molti uffici del...

LA COLPA NON È DELLA BOMBA D'ACQUA MA SOLO DELL'UOMO!

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Non raccontassero sciocchezze perché non è stata colpa della bomba d’acqua ma come sempre, solo dell’uomo e se affermo ciò lo faccio a ragion veduta. Solo ieri avevano difatti terminato lavori stradali sui sottoservizi, dopo avere sventrato la strada. È evidente allora che i lavori non saranno stati eseguiti a regola d’arte e per rientrare nei tempi previsti dal contratto, avranno rappezzato male, in fretta e furia. Se non ci credete basta guardate il rappezzo dell’asfalto di colore più scuro. È da tre anni che attraverso l'associazione che presiedo "Chiaia per Napoli", denuncio la cattiva fattura di questo tipo di lavori che molto spesso vengono affidati da ENEL e da altre grandi società, anche in terzo subappalto, a ditte per lo più sconosciute che pur di accaparrarsi l'incarico, vanno al ribasso in maniera tale da dovere risparmiare sui materiali per rientrare nel budget. Dove è finito il giustiziere dei parcheggiatori "Borrellinik", il prezioso cons...

SIAMO INDIFESI E QUESTO GOVERNO DI DESTRA DEVE CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO!

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Non so se sia stato veramente un bene ritirare il porto d’armi a coloro che detenevano pistole legalmente (io uno dei tanti) oppure se invece sarebbe stato meglio armare tutti e correre il rischio di un Far West. Certo è che sapere la tua vittima in possesso di un'arma e che tu potresti non uscire indenne da quella rapina che oggi sembrerebbe essere una passeggiata per i delinquenti, a mio avviso, potrebbe rappresentare senza ombra di dubbio, un deterrente che diverrebbe ancor più forte se la legislazione in materia allargasse le maglie sul concetto di legittima difesa ed escludesse a priori, la risarcibilità del rapinatore o dei suoi familiari, in caso di tentativo di rapina indipendentemente dal grado e dalla natura dell'offesa. La verità è che non se ne può più di subire passivamente delle leggi sempre sbilanciate a favore di chi commette delitti. Diceva Mao Tze-Tung " colpiscine uno per educarne cento " e Mao non era sicuramente, un uomo di destra... come me. Demo...

MA ORA SI PENSI ANCHE ALL’OSPEDALE “SAN PAOLO”!

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Più sicuri o meno esposti? Thats is the question! La risposta a questo interrogativo dipenderà solo dalle sinergie che i drappelli di Polizia ospedalieri saranno in grado di mettere in campo con la Questura e i Carabinieri, garantendo in caso di necessità, un intervento rapido e proporzionato al reale rischio. Ma ora non ci si dimentichi però, del Pronto Soccorso dell’ospedale “San Paolo”, avamposto di frontiera, in balia da sempre dei clan di fuorigrotta. Anche qui medici e infermieri sono di continuo esposti alle intolleranze di una platea che se da un lato è stanca di ritardi ed attese, a causa dell'assenza sempre crescente di una medicina territoriale di base in grado di arginare il ricorso ai Pronto Soccorso cittadini (che si ritrovano così ingolfati di prestazioni "simil-ambulatoriali"), dall'altro non perde occasione di esercitare diritti impropri, ricorrendo a minacce e ad atti di violenza fisica sugli operatori, facendo leva da farabutti, sul sentimento della...

FESTIVAL DI SANREMO O FESTIVAL DELL'UNITÀ (seconda puntata)?

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Come si fa a pensare che il festival di Sanremo non sia politicizzato se in un momento internazionale così difficile, gli organizzatori decidono di dare spazio ai pensieri di Zelensky che con la musica ha la stessa attinenza di quella che potrebbe avere una forchetta col brodo? Purtroppo, è già da qualche anno che la massima vetrina nazional popolare di Sanremo, viene strumentalizzata dalla sinistra italiana per amplificare il proprio mainstream ideologico. Nel 2019 difatti, quando neanche a farlo apposta Salvini era al governo in qualità di Ministro dell’Interno, il "leitmotiv" fu l’immigrazione clandestina con i monologhi di Baglioni e di Richard Gere , ospite speciale utile alla causa. Alla fine guarda caso, quasi a dare ragione alle parole della Boldrini quando parlava di "risorse", a vincere fu proprio un concorrente italiano ma di seconda generazione per padre egiziano... e va bene, sarà stato un caso. L’anno successivo vince invece Diodato che...

IL MINISTRO DELLA DIFESA CROSETTO PRIMA ABBRACCIA LA MELONI E POI CADE NEL TRANELLO DI FIORELLO ED INTONA CON LUI "BELLA CIAO"

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Sabato sera in occasione del concerto solidale organizzato dalla Fondazione Bambino Gesù onlus e dal CONI , sono rimasto basito nell'assistere al siparietto che si è venuto a creare fra Fiorello e Guido Crosetto , quando quest'ultimo ha ingenuamente abboccato all’invito dello showman di cantare “Bella Ciao”. Performance canora di meritevole di censura se non altro in considerazione del suo ruolo istituzionale di Ministro della difesa e del successivo sfottò di Fiorello all'indirizzo di Ignazio Larussa che ricordo non essere un politico qualunque ma il Presidente del Senato ossia la seconda carica dello Stato italiano.   Alla stessa maniera non ho trovato poi, nemmeno tanto idonea la giustificazione del conduttore nel definire " Bella Ciao " come un semplice canto di liberazione, quando invece è risaputa essere la canzone più " rossa " e di sinistra che c'è e quindi vessillo ideologico soprattutto di quella parte estremista della sinistra ...

NAPOLI: PRESIDI DI POLIZIA NEI PRONTO SOCCORSO MA NON AL SAN PAOLO: PERCHÈ?

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A breve in molti ospedali delle principali città italiane, verranno nuovamente istituiti i drappelli di polizia e ciò grazie ad un articolato piano di sicurezza portato avanti dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi , a causa dell'impressionante crescendo di atti di violenza sul personale sanitario.   La presenza di un militare all’interno dei principali poli ospedalieri dovrà allora fungere da deterrente di modo tale che in tempo utile possano essere lanciati allarmi immediati con richiesta di rinforzi, in tutti quei casi in cui elementi predittivi, suggeriscono situazioni ad elevato rischio di disordini ed aggressioni. Ma se è vero allora, che anche un semplice drappello di Polizia potrà essere utile a tutelare l'incolumità del personale sanitario intento nel proprio lavoro, è anche lecito domandarsi perché a Napoli questi presidi siano stati previsti solo al Cardarelli , all’ Ospedale del Mare e al Pellegrini e non anche all’ Ospedale San Paolo , nosocomio di fr...

GRAZIE A DIO QUALCUNO CI ASCOLTA

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Grazie ad Antonio Folle per avere dato voce non tanto a me quanto a tantissimi cittadini residenti e non, che troppo spesso restano inascoltati. Grazie anche per la lezione di giornalismo impartita a tanti colleghi rimasti indifferenti alle ennesime dimostranze di un cittadino vessato dall’incompetenza amministrativa. Contatterò quanto prima le tutte associazioni di zona per condividere una protesta a nome di chi paga le tasse e desidera una qualità di vita dignitosa nel proprio quartiere. (LEGGI L'ARTICOLO) https://www.ilmattino.it/AMP/napoli/napoli_riviera_di_chiaia_piazza_torretta_ultime_notizie_oggi-7095029.html?fbclid=IwAR245tQIy_1FbRHhG-_ynLS3x7QhbxgCCvTdNO0GtFhkv9yQvvyy61KuHj0

GLI INCOMPETENTI DEL COMUNE DI NAPOLI - (Prima puntata)

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Non credo nella gogna mediatica ma dopo aver visto quanto è stato fatto in via Cristoforo Colombo, mi vien voglia di venire a conoscenza per rendere pubblico, del nome e cognome di colui che ha immaginato ed attuato una boiata del genere. Questa come tante altre, sono la misura della pochezza della nostra amministrazione comunale che naviga a vista, avvalendosi di soggetti ignoranti ed impreparati. Ma come si fa a non rendersi conto che la fine dell' 'area parcheggio taxi è a 30 cm dalle strisce pedonali e a non più di 4 metri da un dispositivo semaforico contravvenendo così la normativa del codice della strada? Qua non si tratta più di semplice errori ma di stupidità. Ed i controlli? È mai possibile che per questi dispositivi non sia previsto un collaudo da parte dell'assessorato competente? e che nessuno in questi mesi si sia accorto di nulla? È mai possibile che in quel tratto di strada non sia mai passato il sindaco, un consigliere comunale o un giornalis...

A.A.A. CERCASI GIORNALISTI DISPONIBILI AD AIUTARE NAPOLI E I NAPOLETANI

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Ogni mattina quando resto imbottigliato nel traffico della Riviera di Chiaia, non riesco a fare a meno dall'inviare all’indirizzo dei responsabili della viabilità cittadina,   qualche sana bestemmia, nella speranza che almeno una di esse possa cogliere nel segno. Sinceramente ho difficoltà ad immaginare quale mente eccelsa abbia potuto anche lontanamente pensato di migliorare la circolazione restringendo ad imbuto una grande arteria primaria già mortificata dalla scellerata decisione di instituire da ambo i lati, una linea di parcheggio a spina di pesce. Se poi si considera la sistematica sosta in doppia fila di automobili e camion e-commerce, ecco che il caos in un baleno, diventa delirio. Ovviamente nessun controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine nonostante l’esistenza lungo questa strada, di un commissariato di Polizia di Stato e di un Comando di Polizia Municipale. Quando poi alle ore 13, l’incremento delle autovetture che si immettono da Arco Mirelli sulla Ri...

CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELL'OPERA: SE PER IPOTESI ASSURDA MI FOSSE CHIESTO COME COMINCIARE... IO RISPONDEREI COSÌ!

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Tanto scalpore in queste ore, per la lamentela di razzismo dell'atleta pallavolista Paola Egonu, in lacrime solo perché un giornalista, per di più straniero, le aveva chiesto se fosse italiana mentre nel silenzio più assoluto da parte della stampa, della politica e soprattutto del Presidente Mattarella, sono cadute le le minacce e le offese, nei confronti dell'on. La Russa e dell'on. Fontan a, rispettivamente seconda e terza carica dello Stato, Come sempre due pesi e due misure e che allora la parola passi al Governo per dare uno stop a questo vergognoso tiro a segno nei confronti di un esecutivo eletto dal popolo con una maggioranza assolutamente significativa. Caduta di stile che non meraviglia, quello di tutta la sinistra che non riesce proprio a digerire di essere fuori da tutto e di non contare più nulla. Ma se l’elezione di queste due figure vuol veramente significare ciò che tutto il mondo di destra pensa, occorre mettersi subito al lavoro e stilare una “ lista de...

SEGNALE FORTE DAL NUOVO GOVERNO: LA RUSSA SECONDA CARICA DELLO STATO

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Diciamola tutta ma la Meloni con l’elezione di Ignazio La Russa alla presidenza del Senato, ha dato un importante segnale di forza, affondando tra l’altro definitivamente anche Berlusconi il quale da ora, se vuole restare nel Governo dovrà stare con due piedi in una scarpa ed anche in silenzio. È evidente poi, che qualora l’ormai vecchio Silvio decidesse di ribellarsi ed abbandonare la maggioranza, con i 17 voti dell’opposizione a sostegno della candidatura di La Russa, la Meloni ha anche dimostrato di essersi già assicurata una maggioranza alternativa in sostituzione di Forza Italia… ovviamente parlo di Renzi e Calenda. Auguri al neoeletto Presidente.

È UFFICIALE: NON È MAI STATA TESTATA L'EFFICACIA DEL VACCINO CONTRO IL COVID SULLA TRASMISSIBILITÀ DEL CONTAGIO

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A questo punto dovrebbe essere oltremodo chiaro che milioni di persone nel mondo, sono state indotte a vaccinarsi sulla base di un mito altruistico del tutto inesistente: " non ti vaccini solo per te stesso ma anche per proteggere gli altri ". Un'affermazione questa del tutto falsa alla luce delle dichiarazioni fatte in Commissione Europea da Janine Small , presidente dei mercati internazionali di Pfizer, la quale rispondendo al deputato olandese Rob Roos , ha pubblicamente ammesso che il produttore del farmaco “ non aveva mai testato la capacità del vaccino Covid di bloccare la trasmissione del virus prima di metterlo sul mercato “. Il non avere allora mai testato la capacità per questi vaccini di prevenire la trasmissione, certifica definitivamente che non siamo mai stati di fronte ad un vero e proprio vaccino ma ad un farmaco o meglio ad un " siero sperimentale ", immesso sul mercato con un'autorizzazione condizionata: in altre parole, dinanzi ad una truf...

LA LEGA AL SUD... NON LEGA PIU'!

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Flop della Lega in Campania e al sud... epilogo già previsto da chi ragionando da politico e non da tifoso, aveva saputo interpretare a tempo debito quelli che erano chiari segni premonitori, fino a sospettare che quegli errori banali che portarono all'esclusione di tutte le liste della Lega alle Comunali di Napoli, potessero essere stati commessi volontariamente, solo per sottrarsi ad una quasi sicura debacle elettorale. Per quanto Salvini non voglia ancora ammetterlo, il tracollo del 25 settembre è stato numericamente importante per cui a breve, così come prevede la più banale grammatica politica, gli sarà presentato il conto poiché per gli esponenti del Carroccio delle regioni del nord, reo di avere dissipato un patrimonio di ben 25 punti percentuali in soli tre anni. L'occasione sarà ovviamente rappresentata dall'ormai prossimo Congresso Federale della Lega Nord che non a caso è stato ripetutamente rinviato fino a dopo le elezioni. Con il voto del 25 ...

ASPETTANDO IL 25 SETTEMBRE...

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Non potevano mancare alla kermesse del Gran Premio di Monza i due prezzolati venditori di fumo, icone incontrastate della nostra decadente società consumistica protesa sempre più a magnificare "il cosa hai e non il chi sei". Sfruttando tutta la loro infinita influenza mediatica ma soprattutto grazie allo sponsor del Partito Democratico cucito in petto, hanno provato anche a scendere in politica ed è stata solo fortuna se non ne abbiamo trovato uno di loro candidato alle prossime elezioni politiche. Dopo essersi battuti a favore dell'aborto indiscriminato ed a favore del Ddl Zan sull'omotransfobia, c'è mancato poco a trovarseli in qualche talk show a tenere testa sulla SARS Cov2 o sull'effetto benefico dei vaccini. Sinceramente spero che dopo il voto del 25 settembre queste persone vengano ridimensionate e confinate solo nei consessi di loro pertinenza perché a dire il vero, sono profondamente annoiato di vedere continuamente annoverati tra i VIP persone che ...

LEGA SALVINI: UN'ALTRA OCCASIONE PERSA PER NAPOLI

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Neanche il tempo di entrare e giurare fedeltà a Matteo Salvini che questi già affida a Carmela Rescigno le chiavi del partito di Napoli e provincia e ciò a discapito dei tanti militanti storici messi alla porta nonostante avessero dato l’anima quando era a dir poco, pericoloso dichiararsi leghista. Basti allora solo pensare che il consigliere Vincenzo Moretto , fu costretto ad aspettare addirittura 8 mesi prima che Salvini si decidesse ad alzare il " car-level " autorizzando il suo passaggio in Lega. Oggi invece basta sbandierare l'ultimo accattivante risultato elettorale per avere stesi tappeti rossi costellati da petali di rosa. Solo qualche anno fa, ben'inteso prima della disastrosa " Era Molteni ", si accedeva a determinati ruoli solo se si aveva la " tessera militante " garanzia di affidabilità, onestà e dedizione nel tempo, mentre oggi basta solo un articolo sul giornale e la certezza di essere " reietti doc " con tanta rabbia e ...

PERCHÈ HO SCELTO ITALEXIT E PARAGONE

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Dopo le ultime vicissitudini politiche per scendere in campo avevo bisogno di motivazioni forti che mi scollassero da una pervasiva inerzia ideo-affettiva per la politica... e come per incanto le ho ritrovate nell’idea di affrontare una sfida difficile ma non per questo impossibile. Per essere chiari ho deciso di schierarmi con Italexit poiché ho ritenuto Gianluigi Paragone una figura coerente che nonostante l'imperante mainstream di regime, è riuscito a mantenere durante tutto il periodo del covid, la barra dritta a difesa della democrazia e delle libertà individuali, quando invece tutti sembravano ipnotizzati da Draghi, dal suo green pass e dal suo immotivato atlantismo a favore delle sanzioni nei confronti della Russia che oggi puniscono duramente solo il popolo italiano. Scegli allora anche tu la vera rivoluzione delle idee e poniti all’opposizione di sonnecchianti opposizioni. Scegli chi è fuori dal sistema e vota con me Italexit. PS: Contattatemi in privato se vi fa piacere. ...

MERITOCRAZIA E COMPETENZA: DUE PAROLE TROPPO SPESSO DIMENTICATE DALLA POLITICA

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La presentazione delle liste è ormai alle porte e la scelta su chi votare mai come in questo momento, sarà particolarmente articolata ed ardua. I nominativi gira e volta, saranno sempre gli stessi, talora con casacche diverse ma saranno sempre quelli. Nei maggioritari troveremo i deputati uscenti e qualche riempi lista kamikaze con propensione ad immolarsi per la causa mentre nel listino proporzionale ai primi posti, vi saranno i soliti raccomandati e qualche new entry favorita dall’aver lasciato uno spontaneo ma copioso contributo in euro sul tavolo della segreteria del proprio partito, al quale da quando mondo è mondo, non si è mai detto di no. Le ultime posizioni saranno infine concesse come contentino di presenza, a quella fetta di militanti e professionisti, nella certezza che però, non saranno mai eletti, di modo tale da ripetere l’antico rito dell’agnello sacrificale a cui viene immolata sistematicamente la tanto invocata “società civile”. Con queste premesse potrò allora contra...