LEGA SALVINI: UN'ALTRA OCCASIONE PERSA PER NAPOLI
Oramai la Lega in Campania ha adottato tutti quei comportamenti che la filosofia dei "padri padani" hanno sempre condannato e rigettato, poiché frutto di tecnicismi elettorali e non di spirito meritocratico indispensabile alla costituzione di un qualcosa di vero.
Affidare tutte le cariche di partito agli eletti o a gente dell’ultima ora sulla base di effimeri presunti consensi ottenuti con altri partiti e con "altre amicizie", è stata una scelta non inclusiva che per di più, ha tolto spazio alla maggior parte dei militanti storici.
Amici miei, forse è giunto il momento di risvegliarvi dal sonno della ragione e guardare la realtà per quello che veramente è: dove state andando ma soprattutto con chi e a quale prezzo?
Ho tanto l'impressione che Salvini dal settembre 2021 abbia iniziato a vendere al miglior offerente i sacrifici dei suoi militanti e con essi anche i loro sogni e le loro legittime aspirazioni. Aprite allora gli occhi perché quel bel partito di una volta oggi non c'è più. Intorno a voi solo pescecani abituati a razziare e la colpa è solo di Salvini, Cantalamessa e Castiello. Il primo per aver permesso tutto ciò ed i secondi per non essere stati in grado di evitarlo, forse anche perché troppo "concentrati" sul loro ruolo istituzionale.
Pensateci allora bene quando il 25 settembre apporrete una croce sul simbolo di un partito. Ricordatevi delle contraddizioni e delle parole non mantenute, ricordatevi di chi ha veramente fatto del merito il proprio CREDO e di chi ha agito solo per interessi personali e di casta. Ricordatevi di chi ha brigato con il potere, barattando libertà individuali e democrazia, in cambio di uno scranno più in alto e di chi ha deciso invece contro i propri interessi, di restare all'opposizione. Ricordatevi di chi oggi strizza gli occhi all'America e di chi non si è piegato e mai si piegherà.
Il Parlamento di domani ha bisogno di persone tutte di un pezzo e non dei soliti quaquaraquà... pensateci allora bene.
#primadivotarepensa
Paolo Santanelli
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