LEGA SALVINI: UN'ALTRA OCCASIONE PERSA PER NAPOLI

Neanche il tempo di entrare e giurare fedeltà a Matteo Salvini che questi già affida a Carmela Rescigno le chiavi del partito di Napoli e provincia e ciò a discapito dei tanti militanti storici messi alla porta nonostante avessero dato l’anima quando era a dir poco, pericoloso dichiararsi leghista. Basti allora solo pensare che il consigliere Vincenzo Moretto, fu costretto ad aspettare addirittura 8 mesi prima che Salvini si decidesse ad alzare il "car-level" autorizzando il suo passaggio in Lega. Oggi invece basta sbandierare l'ultimo accattivante risultato elettorale per avere stesi tappeti rossi costellati da petali di rosa. Solo qualche anno fa, ben'inteso prima della disastrosa "Era Molteni", si accedeva a determinati ruoli solo se si aveva la "tessera militante" garanzia di affidabilità, onestà e dedizione nel tempo, mentre oggi basta solo un articolo sul giornale e la certezza di essere "reietti doc" con tanta rabbia e voglia di vendicarsi, per i torti subiti.

Oramai la Lega in Campania ha adottato tutti quei comportamenti che la filosofia dei "padri padani" hanno sempre condannato e rigettato, poiché frutto di tecnicismi elettorali e non di spirito meritocratico indispensabile alla costituzione di un qualcosa di vero.

Affidare tutte le cariche di partito agli eletti o a gente dell’ultima ora sulla base di effimeri presunti consensi ottenuti con altri partiti e con "altre amicizie", è stata una scelta non inclusiva che per di più, ha tolto spazio alla maggior parte dei militanti storici. 

Amici miei, forse è giunto il momento di risvegliarvi dal sonno della ragione e guardare la realtà per quello che veramente è: dove state andando ma soprattutto con chi e a quale prezzo? 

Ho tanto l'impressione che Salvini dal settembre 2021 abbia iniziato a vendere al miglior offerente i sacrifici dei suoi militanti e con essi anche i loro sogni e le loro legittime aspirazioni. Aprite allora gli occhi perché quel bel partito di una volta oggi non c'è più. Intorno a voi solo pescecani abituati a razziare e la colpa è solo di Salvini, Cantalamessa e Castiello. Il primo per aver permesso tutto ciò ed i secondi per non essere stati in grado di evitarlo, forse anche perché troppo "concentrati" sul loro ruolo istituzionale.

Pensateci allora bene quando il 25 settembre apporrete una croce sul simbolo di un partito. Ricordatevi delle contraddizioni e delle parole non mantenute, ricordatevi di chi ha veramente fatto del merito il proprio CREDO e di chi ha agito solo per interessi personali e di casta. Ricordatevi di chi ha brigato con il potere, barattando libertà individuali e democrazia, in cambio di uno scranno più in alto e di chi ha deciso invece contro i propri interessi, di restare all'opposizione. Ricordatevi di chi oggi strizza gli occhi all'America e di chi non si è piegato e mai si piegherà.

Il Parlamento di domani ha bisogno di persone tutte di un pezzo e non dei soliti quaquaraquà... pensateci allora bene.

#primadivotarepensa

Paolo Santanelli

Commenti

Post popolari in questo blog

ENNESIMA CORBELLERIA DEL SERVIZIO VIABILITÀ E TRAFFICO DEL COMUNE DI NAPOLI

I MATTARELLA: INTOCCABILI SICILIANI DA PALERMO A ROMA OPPURE SOLO FANDONIE?

SE IL DECRETO LEGGE È UN PROVVEDIMENTO D'URGENZA PERCHÈ HANNO DECISO D'ATTENDERE IL 15 FEBBRAIO?