NAPOLI CAMPIONE D'ITALIA IN CAMPO E FUORI CAMPO

Vorrei rispondere a tutta quella gentaglia che in queste ultime ore si sta indignando per i festeggiamenti in corso a Napoli per la vittoria dello scudetto ma contro tutte le loro iatture, devono sapere che tutto si è svolto nel migliore dei modi e sotto gli occhi ipnotizzati di migliaia di turisti che non credevano a ciò a cui stavano assistendo.
L’ASL Napoli 1 ha difatti dichiarato che in tutta la notte, i Pronto Soccorso cittadini hanno registrato solo 203 accessi alcuni dei quali per di più, non legati ai festeggiamenti per il terzo scudetto.
Per ciò che poi concerne il morto ed i feriti da arma da fuoco a cui la stampa "oltre Garigliano" sta dando grande enfasi, ben lungi dall’essere ascritti ai festeggiamenti, rientrano in un regolamento di conti fra clan rivali e i festeggiamenti sono stati solo un'occasione.
Gli "help point" e i Pronto Soccorso cittadini hanno registrato per lo più accessi per ferite alle mani da scoppio di petardi, lussazioni di spalle, frattura ai polsi e al setto nasale, attacchi di panico, crisi asmatiche per inalazione di fumogeni e per eccessi alcolici o di sostanze stupefacenti. Cose di poca entità dal momento che l
’attività sanitaria straordinaria messa in campo dalla Asl Napoli 1 Centro, è stata dichiarata conclusa già alle 4.20.
Tutto è filato liscio e anche la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Chi si aspettava quest'oggi una città disastrata è rimasto enormemente deluso dal momento che le operazioni di pulizia messe in campo dal Comune alle prime ore dell'alba, hanno consegnato ai cittadini già alle sette del mattino, una città pulita ed in ordine.

Prefettura e Ministero degli Interno, non sono stati da meno: i varchi presieduti dalle forze dell’ordine hanno impedito che si realizzassero pericolosi caroselli di auto e ciclomotori, fonte di incidenti e disordini, permettendo così alle persone di scendere a piedi a festeggiare con i propri figli al seguito.
Facciamo allora sapere a tutti coloro che non perdono l'occasione per denigrarci che l'invidia è un peccato capitale e nonostante le loro "secce", questa notte a Napoli c'è stata una festa indimenticabile, una festa sobria e di folcrore che ha consentito ai napoletani di vincere anche un'altro importante scudetto agli occhi del mondo... quello della civiltà affinché non si dimentichi mai che mentre in altre regioni d'italia vi erano i barbari, 500 anni prima noi eravamo già culla di civiltà, cultura e scienza.

Non si facessero allora il sangue amaro perchè non sarà un semplice caso se la festa durerà un mese e se sarà vista in tutto il mondo... tiè!

Paolo Santanelli

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