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PERCHÈ HO SCELTO ITALEXIT E PARAGONE

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Dopo le ultime vicissitudini politiche per scendere in campo avevo bisogno di motivazioni forti che mi scollassero da una pervasiva inerzia ideo-affettiva per la politica... e come per incanto le ho ritrovate nell’idea di affrontare una sfida difficile ma non per questo impossibile. Per essere chiari ho deciso di schierarmi con Italexit poiché ho ritenuto Gianluigi Paragone una figura coerente che nonostante l'imperante mainstream di regime, è riuscito a mantenere durante tutto il periodo del covid, la barra dritta a difesa della democrazia e delle libertà individuali, quando invece tutti sembravano ipnotizzati da Draghi, dal suo green pass e dal suo immotivato atlantismo a favore delle sanzioni nei confronti della Russia che oggi puniscono duramente solo il popolo italiano. Scegli allora anche tu la vera rivoluzione delle idee e poniti all’opposizione di sonnecchianti opposizioni. Scegli chi è fuori dal sistema e vota con me Italexit. PS: Contattatemi in privato se vi fa piacere. ...

MERITOCRAZIA E COMPETENZA: DUE PAROLE TROPPO SPESSO DIMENTICATE DALLA POLITICA

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La presentazione delle liste è ormai alle porte e la scelta su chi votare mai come in questo momento, sarà particolarmente articolata ed ardua. I nominativi gira e volta, saranno sempre gli stessi, talora con casacche diverse ma saranno sempre quelli. Nei maggioritari troveremo i deputati uscenti e qualche riempi lista kamikaze con propensione ad immolarsi per la causa mentre nel listino proporzionale ai primi posti, vi saranno i soliti raccomandati e qualche new entry favorita dall’aver lasciato uno spontaneo ma copioso contributo in euro sul tavolo della segreteria del proprio partito, al quale da quando mondo è mondo, non si è mai detto di no. Le ultime posizioni saranno infine concesse come contentino di presenza, a quella fetta di militanti e professionisti, nella certezza che però, non saranno mai eletti, di modo tale da ripetere l’antico rito dell’agnello sacrificale a cui viene immolata sistematicamente la tanto invocata “società civile”. Con queste premesse potrò allora contra...

LA RESA DEI CONTI DI MATTEO SAVINI: UN SOGNO CHE DIVENTA... INCUBO!

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Forse è veramente giunto il momento che Matteo Salvini faccia ammenda e chieda scusa ai suoi elettori per averli lungamente illusi con un sogno che si sta lentamente trasformando in un incubo. Se è vero che i fatti hanno inequivocabilmente dimostrato che quest’uomo possiede doti non comuni di persuasione, empatia e carisma, essendo riuscito a raccogliere consensi percentualmente non indifferenti, addirittura in quel sud da lui più volte dileggiato con gli ormai noti refrain razzisti, è altrettanto vero che dal Papeete in poi, ha collezionato solo una serie di errori ed insuccessi che gli hanno fatto rapidamente dissipare il bottino elettorale accumulato fino a quel momento. Che la responsabilità di ciò sia da imputare come dicono alcuni, a lotte intestine, mi sembra una soluzione riduttiva poiché un uomo che porta un partito dal 4% al 31%, è una risorsa per tutti, amici e meno amici. Sono invece, più propenso ad immaginare l’esistenza di alchimie internazionali che ne abbiano frenato...