IL MINISTRO DELLA DIFESA CROSETTO PRIMA ABBRACCIA LA MELONI E POI CADE NEL TRANELLO DI FIORELLO ED INTONA CON LUI "BELLA CIAO"
Sabato sera in occasione del concerto solidale organizzato dalla Fondazione Bambino Gesù onlus e dal CONI , sono rimasto basito nell'assistere al siparietto che si è venuto a creare fra Fiorello e Guido Crosetto , quando quest'ultimo ha ingenuamente abboccato all’invito dello showman di cantare “Bella Ciao”. Performance canora di meritevole di censura se non altro in considerazione del suo ruolo istituzionale di Ministro della difesa e del successivo sfottò di Fiorello all'indirizzo di Ignazio Larussa che ricordo non essere un politico qualunque ma il Presidente del Senato ossia la seconda carica dello Stato italiano. Alla stessa maniera non ho trovato poi, nemmeno tanto idonea la giustificazione del conduttore nel definire " Bella Ciao " come un semplice canto di liberazione, quando invece è risaputa essere la canzone più " rossa " e di sinistra che c'è e quindi vessillo ideologico soprattutto di quella parte estremista della sinistra ...