CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELL'OPERA: SE PER IPOTESI ASSURDA MI FOSSE CHIESTO COME COMINCIARE... IO RISPONDEREI COSÌ!

Tanto scalpore in queste ore, per la lamentela di razzismo dell'atleta pallavolista Paola Egonu, in lacrime solo perché un giornalista, per di più straniero, le aveva chiesto se fosse italiana mentre nel silenzio più assoluto da parte della stampa, della politica e soprattutto del Presidente Mattarella, sono cadute le le minacce e le offese, nei confronti dell'on. La Russa e dell'on. Fontana, rispettivamente seconda e terza carica dello Stato,
Come sempre due pesi e due misure e che allora la parola passi al Governo per dare uno stop a questo vergognoso tiro a segno nei confronti di un esecutivo eletto dal popolo con una maggioranza assolutamente significativa. Caduta di stile che non meraviglia, quello di tutta la sinistra che non riesce proprio a digerire di essere fuori da tutto e di non contare più nulla. Ma se l’elezione di queste due figure vuol veramente significare ciò che tutto il mondo di destra pensa, occorre mettersi subito al lavoro e stilare una “lista delle cose indispensabili da fare”, ovviamente non prima di avere affrontato le ripercussioni della crisi energetica su famiglie e mondo produttivo.
Ciò che allora io da uomo da sempre di destra auspicherei è che si desse immediatamente un segno di presenza con un'inversione di rotta ben precisa. Senza timori e senza titubanze affronterei quella partita che da sempre abbiamo sognato di giocare, parlando chiaro ed agendo secondo quelle coordinate che sono proprie all'ideologia d'appartenza.
Non più sfumatore di grigio e zone d'ombra... ma tranquilli tutti perché avere idee chiare sul da farsi e farlo con tenacia e sicurezza, non vorrà assolutamente dire essere autoritaristi ma solo congrui e concreti, con quanto si è promesso in campagna elettorale ed in tanti anni di seria ed incessante opposizione.

Per ipotesi assurda se mi si chiedesse di stilare una lista di ciò che a mio avviso andrebbe fatto immediatamente, a bruciapelo risponderei così:

  1. Regolarizzare fiscalmente la prostituzione annullando la legge Merlin;
  2. Regolamentare le unioni civili fra due persone dello stesso sesso affinché questi non possano accedere a determinati benefici riservati solo alle famiglie tradizionali come contributo utile alla crescita e all'educazione dei figli; 
  3. Precludere la possibilità di omogenitorialità nella tutela affettiva di minori e ciò soprattutto nel rispetto dello sviluppo psico-affettivo del bambino quanto anche per combattere sul nostro territorio il mercimonio della fecondazione eterologa (utero in affitto); 
  4. Riconsiderare l’aborto come necessità e non come “sfizio”;

  5. Riprendere a parlare dei diritti della genitorialità quale elemento fondante della famiglia e della società;

  6. Rimodulare il Reddito di Cittadinanza concedendolo solo a chi ne ha veramente diritto e nel rispetto di chi per la stessa cifra, si spacca la schiena otto ore al giorno, dal momento che nonostante questo beneficio, sembrerebbe che il numero di "poveri" in Italia sia aumentato in questi ultimi due anni;

  7. Riconsiderare nella sua importanza il reato di "atti osceni in luogo pubblico" e ciò non per essere bacchettoni ma per insegnare ai giovani cosa si può e cosa non si deve fare in pubblico se si vogliono rispettare le libertà di tutti;

  8. Bloccare l’immigrazione incontrollata riservandola solo ai rifugiati politici e alle quote annuali stabilite dall’Europa;

  9. Garantire ai cittadini certezza e proporzionalità delle pene per chi infrange la legge è certezza dei diritti per chi invece subisce ingiustizie;

  10. Rimodulare i poteri della magistratura e soprattutto del CSM a cominciare dal meccanismo delle nomine affinche non sia solo un carrozzone politico;

  11. Sottrarre all'inoperosità i detenuti e trasformare i penitenziari in aziende in cui i detenuti stessi siano la forza lavoro e ciò per reintegrarli in una corretta visione della vita;

  12. Diventare interlocutori paritetici e non schiavi genuflessi dell’Europa e della Nato;

  13. Pretendere che le multinazionali paghino le tasse sui prodotti venduti sul nostro territorio;

  14. Esigere che il Vaticano a tre anni dalla sentenza Ue che imponeva di versare ben 11 miliardi di IMU allo Stato Italiano, paghi finalmente i suoi debiti;

... e se poi restasse anche un po’ di tempo, perché mai non riprendere a parlare anche di ideali quali amor di patria e rispetto per la nostra bandiera, icona di riferirimento di una untità nazionale che oggi si vivifica solo nelle competizioni sportive?

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