FESTIVAL DI SANREMO O FESTIVAL DELL'UNITÀ (seconda puntata)?
Come si fa a pensare che il festival di Sanremo non sia politicizzato se in un momento internazionale così difficile, gli organizzatori decidono di dare spazio ai pensieri di Zelensky che con la musica ha la stessa attinenza di quella che potrebbe avere una forchetta col brodo? Purtroppo, è già da qualche anno che la massima vetrina nazional popolare di Sanremo, viene strumentalizzata dalla sinistra italiana per amplificare il proprio mainstream ideologico. Nel 2019 difatti, quando neanche a farlo apposta Salvini era al governo in qualità di Ministro dell’Interno, il "leitmotiv" fu l’immigrazione clandestina con i monologhi di Baglioni e di Richard Gere , ospite speciale utile alla causa. Alla fine guarda caso, quasi a dare ragione alle parole della Boldrini quando parlava di "risorse", a vincere fu proprio un concorrente italiano ma di seconda generazione per padre egiziano... e va bene, sarà stato un caso. L’anno successivo vince invece Diodato che...