SIAMO INDIFESI E QUESTO GOVERNO DI DESTRA DEVE CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO!

Non so se sia stato veramente un bene ritirare il porto d’armi a coloro che detenevano pistole legalmente (io uno dei tanti) oppure se invece sarebbe stato meglio armare tutti e correre il rischio di un Far West. Certo è che sapere la tua vittima in possesso di un'arma e che tu potresti non uscire indenne da quella rapina che oggi sembrerebbe essere una passeggiata per i delinquenti, a mio avviso, potrebbe rappresentare senza ombra di dubbio, un deterrente che diverrebbe ancor più forte se la legislazione in materia allargasse le maglie sul concetto di legittima difesa ed escludesse a priori, la risarcibilità del rapinatore o dei suoi familiari, in caso di tentativo di rapina indipendentemente dal grado e dalla natura dell'offesa.
La verità è che non se ne può più di subire passivamente delle leggi sempre sbilanciate a favore di chi commette delitti. Diceva Mao Tze-Tung "colpiscine uno per educarne cento" e Mao non era sicuramente, un uomo di destra... come me. Democrazia, comprensione e rispetto ma fino ad un certo punto oltre il quale, occorre polso duro e punizione certe.
E allora, cosa aspettiamo a cambiare le regole del gioco e a far pendere la bilancia finalmente, dalla parte di chi vive l'esistenza con rettitudine e rispetto degli altri?
Senza
necessariamente arrivare ad armare tutti, perché questo governo non inizia a fare finalmente, qualcosa veramente di destra?
Per ovviare al principio dei vasi comunicanti, è giunta l'ora che la giustizia vada a (ri)occupare il suo spazio altrimenti il liquido della delinquenza ne occoperà il suo posto... ed è solo questione di tempo!

Paolo Santanelli

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