Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2023

FESTIVAL DI SANREMO 2023: UN FALLIMENTO CULTURALE TOTALE!

Immagine
Tornare su argomenti " scottanti " dopo qualche tempo dai fatti, non è sbagliato poiché permette di considerare con distacco e freddezza, alcune sfumature che a causa del trasporto emotivo del momento, non erano evidenti. È per questo allora, che vorrei riproporre alcune condiderazioni personali sul recente Festival di Sanremo che a mio avviso, torneranno utili nel comprendere la fitta rete di interessi socio-culturali e di riflesso anche quelli economici, alla base delle scelte e degli indirizzi, che hanno indotto gran parte del popolo italiano a gridare allo scandalo. Non posso iniziare col sottolineare che a distanza di 15 giorni dalla fine di una kermesse antigovernativa fin nei minimi particolari, ci si sarebbe quanto meno aspettati un sussulto di disapprovazione da parte del Governo Meloni . Sarebbe bastato un segnale, un commento, sulla inappropriatezza delle scelte fatte dal CDA della RAI e dal direttore artistico Amadeus , nel colorare politicamente con argomenti ...

MA ORA SI PENSI ANCHE ALL’OSPEDALE “SAN PAOLO”!

Immagine
Più sicuri o meno esposti? Thats is the question! La risposta a questo interrogativo dipenderà solo dalle sinergie che i drappelli di Polizia ospedalieri saranno in grado di mettere in campo con la Questura e i Carabinieri, garantendo in caso di necessità, un intervento rapido e proporzionato al reale rischio. Ma ora non ci si dimentichi però, del Pronto Soccorso dell’ospedale “San Paolo”, avamposto di frontiera, in balia da sempre dei clan di fuorigrotta. Anche qui medici e infermieri sono di continuo esposti alle intolleranze di una platea che se da un lato è stanca di ritardi ed attese, a causa dell'assenza sempre crescente di una medicina territoriale di base in grado di arginare il ricorso ai Pronto Soccorso cittadini (che si ritrovano così ingolfati di prestazioni "simil-ambulatoriali"), dall'altro non perde occasione di esercitare diritti impropri, ricorrendo a minacce e ad atti di violenza fisica sugli operatori, facendo leva da farabutti, sul sentimento della...

A TUTTO DEVE ESSERCI UN LIMITE. FUORI FEDEZ ED AMADEUS DAI PROGRAMMI RAI!

Immagine
La RAI è un’emittente di Stato e la performance di Rosa Chemical e Fedez , l'ultima serata del festival di Sanremo , è stata senza dubbio alcuno, oltraggiosa per la morale pubblica e merita una ferma presa di posizione da parte del Governo Meloni. Al di là comunque del tema dell’omosessualità che io ben inteso non mi permetto di condannare o di giudicare, credendo fermamente nella libertà di pensiero e di azione, quando però venga espressa nel pieno rispetto delle libertà altrui, ciò che condanno senza possibilità d'appello è invece la spettacolarizzazione di questo fenomeno che prosciuga di contenuti il tema facendo precipitare il tutto nella banalità di un semplice fenomeno da baraccone. Mimare un rapporto sessuale nel clou dell'ultima serata del festival di Sanremo, è stata una volgarità gratuita ed una chiara mancanza di rispetto nei confronti di milioni di telespettatori collegati da tutto il mondo, intollerabile se si considera che per questo penoso siparietto chiar...

FESTIVAL DI SANREMO O FESTIVAL DELL'UNITÀ (seconda puntata)?

Immagine
Come si fa a pensare che il festival di Sanremo non sia politicizzato se in un momento internazionale così difficile, gli organizzatori decidono di dare spazio ai pensieri di Zelensky che con la musica ha la stessa attinenza di quella che potrebbe avere una forchetta col brodo? Purtroppo, è già da qualche anno che la massima vetrina nazional popolare di Sanremo, viene strumentalizzata dalla sinistra italiana per amplificare il proprio mainstream ideologico. Nel 2019 difatti, quando neanche a farlo apposta Salvini era al governo in qualità di Ministro dell’Interno, il "leitmotiv" fu l’immigrazione clandestina con i monologhi di Baglioni e di Richard Gere , ospite speciale utile alla causa. Alla fine guarda caso, quasi a dare ragione alle parole della Boldrini quando parlava di "risorse", a vincere fu proprio un concorrente italiano ma di seconda generazione per padre egiziano... e va bene, sarà stato un caso. L’anno successivo vince invece Diodato che...