DE LUCA IMPUGNA IL DECRETO DEL GOVERNO SUL REINTEGRO DEI SANITARI NON VACCINATI, SOSPENDOLI DALLE ATTIVITÀ ASSISTENZIALI E DI FATTO ISOLANDOLI
In relazione a questo gravissimo comunicato a firma del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, il giorno 7 novembre alla scadenza del green pass per pregressa malattia da covid, al mio ingresso in ospedale andrò in Direzione Sanitaria a dichiararmi SANITARIO NON VACCINATO e resterò ad attendere le loro decisioni.
In caso di sospensione dall’attività assistenziale già avverto che procederò a far valere i miei diritti presso l’autorità giudiziaria ed alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, nei confronti del Governatore Vincenzo De Luca, del Direttore Generale dell'ASL Napoli 1 e di chiunque altro si riveli firmatario o attuatore del provvedimento, per demansionamento, perdita di chance, bullismo ed interruzione immotivata di servizio pubblico... dal momento che la Costituzione italiana è dalla mia parte.
Parimenti grave è comunque la nota del nuovo Ministro della Sanità che demanda la decisione sull'impiego dei medici non vaccinati alle Direzioni Sanitarie.
Cosa fa il Prof. Schillaci, “getta la petrella e ritira la manella”? Senza considerare poi, che una dichiarazione del genere indebolisce l’azione di governo lasciando di fatto l’ultima parola alle Direzioni Sanitarie i cui vertici sono per gran parte di sinistra e che quindi non perderanno l’occasione per emettere delle condanne ideologiche nei confronti dei sanitari non vaccinati, volte a contrastare ed indebolire l’azione di governo.
Se ne vogliamo fare una questione politica... che allora, così sia!
Se ne vogliamo fare una questione politica... che allora, così sia!
Paolo Santanelli
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