UN'ALTRO RIPETITORE TELEFONICO IN PIENO CENTRO A CHIAIA: A RISCHIO LA SALUTE DEGLI ALUNNI DI UN VICINO ASILO NIDO!

Ennesimo ripetitore telefonico montato sul tetto di un palazzo alla Riviera di Chiaia e scoppia la protesta tra i residenti della zona che  avviano una raccolta di firme ed inoltrano le dovute segnalazioni agli organismi competenti. Ciò che in effetti lamentano i cittadini è che oltre l’inquinamento elettro-magnetico, questo ripetitore sia in aperto contrasto con la normativa vigente, essendo stato installato a poche decine di metri da un asilo nido, frequentato da numerosi bambini della zona.

L’installazione degli impianti radioelettrici  (a Napoli ve ne sono ben 714 a cui si aggiungono anche 173 microcelle distribuiti in tutte e dieci le Municipalità) soggiace ovviamente al rispetto di normative nazionali e regionali e così come in altri luoghi, anche il Comune di Napoli nel lontano 2003, si dotò di un regolamento che vietava chiaramente, di installare i ripetitori a meno di 50 metri da scuole e ospedali. 

Il testo tuttavia, vecchio di venti anni, è stato in gran parte annullato dalla più recente giustizia amministrativa, generando così un caos interpretativo che di fatto ha creato tante zone grigie all’interno delle quali si inscrivono “forzature e colpi di mano” proprio come quello di cui si stanno lamentando i residenti dello stabile n. 48 di via Riviera di Chiaia. 

Come se non bastasse oltre i rischi per la salute e la presenza ravvicinata di un asilo, alcuni residenti lamentano anche un danno paesaggistico, dal momento che il grosso impianto andrebbe a coprire almeno in parte, la visione del golfo di Napoli, risaputo essere uno dei più belli al mondo. 

Non ci si può allora non interrogare sul perché accadano cose di questo tipo nel silenzio più assoluto delle istituzioni.  Oltre la responsabilità in vigilando del Comune di Napoli per mancanza di tutela sia della salute dei cittadini che paesaggistica, va denunciata la paralisi amministrativa del Comune di Napoli che non si è mai premurato di aggiornare il regolamento relativo all’installazione dei ripetitori telefonici sul suolo cittadino, oramai superato e vecchio di vent’anni. 

Poco importa allora sapere se e chi ha firmato la concessione poiché l’interesse pubblico principale è quello d'impedire che questo ennesimo atto di violenza amministrativa, metta a serio rischio la salute dei cittadini di via Riviera di Chiaia 48 e del vicino asilo nido. 

In ragione di ciò il coordinamento cittadino di Italexit relazionerà immediatamente e dettagliatamente, l'accaduto ai propri rappresentanti parlamentari di modo tale da dare seguito ad interrogazioni ufficiali di merito affinché il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ed il presidente della Municipalità 1, Giovanna Mazzone, qualora avessero veramente a cuore il benessere dei loro cittadini, possano battere un colpo e dare un segno concreto della loro presenza!

Paolo Santanelli

Commenti

Post popolari in questo blog

ENNESIMA CORBELLERIA DEL SERVIZIO VIABILITÀ E TRAFFICO DEL COMUNE DI NAPOLI

I MATTARELLA: INTOCCABILI SICILIANI DA PALERMO A ROMA OPPURE SOLO FANDONIE?

SE IL DECRETO LEGGE È UN PROVVEDIMENTO D'URGENZA PERCHÈ HANNO DECISO D'ATTENDERE IL 15 FEBBRAIO?