IL PAPA DA FABIO FAZIO A "CHE TEMPO FA": CONTINUA L'INDOTTRINAMENTO DI MASSA!

Questa sera a "Che tempo fa" la trasmissione condotta da Fabio Fazio su RAI 3, ci sarà un ospite speciale: niente di meno che Papa Francesco. Sinceramente e non chiamatemi pretestuoso, ma per quanto mi sforzi, non vedo nessuna ragione che possa giustificare l'apparizione del Pontefice su RAI 3 in un orario di prima fascia, quando oltre piazza S. Pietro ed il quotidiano "La Repubblica", esiste per le sue omelie, addirittura un canale RAI interamente dedicato (RAI Vaticano).
Con queste premesse, non commetterò allora "peccato" nel pensare che la presenza del Papa,
ben lungi dall'essere orientata alla sola diffusione di un messaggio pastorale di pace e amore che tra l'altro avrebbe trovato una più giusta collocazione nella sua messa domenicale, avrà uno scopo ben più preciso ed ossia quello di esortare l'adozione di comportamenti e modi di pensare che guarda caso, saranno in linea con il pensiero unico imperante della sinistra italiana. Scommettiamo che si parlerà di vaccinazioni, green pass, immigrazione, identità sessuali, ecc e non, per esempio, degli otto capi d'imputazione per i quali Angelo Becciu, ex Cardinale sostituto alla Segreteria di Stato della Santa Sede, è stato chiamato a rispondere per l'acquisto di un palazzo a Londra?
Dopo la kermesse di Sanremo che io ho già definito in altre sedi, appedice del festival dell'Unità, sarà allora la volta del Pontefice "peones" rivoluzionario, a salire sul banchetto mediatico dei progressisti italiani dal quale proverà con la forza ed il potere della sua immagine, a convincere quanta più gente possibile che il regno dei cieli sarà garantito solo a coloro che faranno del pensiero di sinistra, la luce da seguire nel buio della notte, destinando a tutti gli altri l'eternità delle fiamme dell'inferno quale epilogo della storia infinita del (falso) libero arbitrio.
Non sarebbe poi logico domendarsi come mai le comunità islamiche e comuniste oltranziste, che tanto si scandalizzarono per la presenza del crocefisso nelle aule scolastiche, oggi tacciono sull'intromissione mediatica del Pontefice in una televisione di Stato laica? E poi, la pluralità dell'informazione va rispettata o no, oppure la si rispetta solo in funzione dei propri interessi? Si perché di interessi privati si tratta ed in special modo di quelli di Fabio Fazio, proprietario al 50% di una
società di produzione l'Officina srl che produce e vende alla RAI il format di "Che tempo fa". E' giusto allora domandarsi quando costerà a mamma RAI l'acquisto della puntata di questa sera?
Il mio fondato timore è che non sarà altro che una mazzetta stratosferica pagata dalla sinistra italiana ad "uno dei suoi", per veicolare il primo messaggio propagandistico elettorale con la complicità addirittura del Pontefice. Ma se la RAI è un servizio pubblico perché io cittadino, pur essendo COSTRETTO a pagare il canone, non posso usufruire di un'informazione equilibrata e superpartes? Perché mai, io che non la penso come loro, devo pagargli la propaganda elettorale mentre basterebbe imporre un bel decoder e trasformarla con il beneficio di tutti, nella prima pay-Tv della sinistra italiana?
Sono allora tristemente convinto che domenica sera Papa Francesco, non darà seguito alla parola del Signore ma contribuirà
all'ennesimo indottrinamento mediatico di Stato, con messaggi sub-liminari che in forza alla sua posizione, faranno breccia, anche per l'inevitabile effetto sorpresa, in quelle fasce di persone più fragili ed indifese, quelle stesse fasce che secondo il pensiero conservatore, andrebbero invece protette, educate ed indirizzate coscientemente alla verità.

Paolo Santanelli




Commenti

Post popolari in questo blog

ENNESIMA CORBELLERIA DEL SERVIZIO VIABILITÀ E TRAFFICO DEL COMUNE DI NAPOLI

I MATTARELLA: INTOCCABILI SICILIANI DA PALERMO A ROMA OPPURE SOLO FANDONIE?

SE IL DECRETO LEGGE È UN PROVVEDIMENTO D'URGENZA PERCHÈ HANNO DECISO D'ATTENDERE IL 15 FEBBRAIO?