SE IL DECRETO LEGGE È UN PROVVEDIMENTO D'URGENZA PERCHÈ HANNO DECISO D'ATTENDERE IL 15 FEBBRAIO?
Il Consiglio dei Ministri con l’ultimo Decreto Legge del 5 gennaio 2022, ha seminato il terrore prospettando una situazione di emergenza sanitaria degna del miglior “disaster movie”. Dal momento però che il decreto legge è risaputo essere un provvedimento legislativo provvisorio, deliberato dal Governo solo in casi di straordinaria necessità ed urgenza, è lecito interrogarsi come mai il contenuto dell’art. 4 quater e quinquies, in contrasto con l’intrinseco carattere d’urgenza, divengano applicabili solo dal 15 febbraio e non da subito.
Come al solito qualcuno non dice tutta la verità e plasmandola a suo piacimento, prova a prendere per i fondelli il popolo italiano.
Perché mai allora gli integralisti del vaccino non si interrogano sul fatto che nonostante l’allarmante emergenza il Governo decida di attendere il 15 febbraio per attuare misure restrittive? Non è che per caso questi temi siano subordinati all’elezione del Presidente della Repubblica?
C’è poco da fare, a mio avviso, se si attende tanto è perché la paventata urgenza è solo fumo negli occhi volto a terrorizzare ulteriormente un popolo già in ginocchio ed incapace di ragionare criticamente dopo due anni di incertezze e paure. A supporto di questa suggestione sovviene allora il grafico sopra riportato in cui si evince chiaramente che al momento, non esiste alcun criterio di urgenza/emergenza sanitaria. Considerando difatti, che in Italia vi sono 60 milioni di abitanti circa, i dati indicano chiaramente che le persone ricoverate per covid al 6 gennaio 2021 sono lo 0,023% della popolazione generale mentre coloro ricoverati in terapia intensiva rappresentano solo l’infinitesimale percentuale dello 0,0023%.
I numeri non mentono e con i numeri non si può imbrogliare per cui chiedo alle massime espressioni italiane della saccenza virologica ed epidemiologica, che da due anni popolano (a suon di incentivi) tutte le trasmissioni televisive, se questi numeri siano espressione di una patologia epidemica tale da richiedere la promulgazione del D.L. in urgenza del 5/1/2022.
Chissà se non sia proprio questo il motivo del silenzio di Draghi alla nazione. Paura di essere svergognato e delegittimato dal prossimo Presidente della Repubblica qualora non fosse lui?
Paolo Santanelli

🤦♀️
RispondiEliminaPerché vogliono saggiare il limite di sopportazione del popolo. Se trangugiano anche questo sopruso senza reagire vanno avanti, se reagiscono di brutto tornano sui loro passi.
RispondiElimina